The Circle

Dante Roberto
Format: CD

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Disponibilità: Disponibile

13,00 €

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Dante Roberto - The Circle

The Circle

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«Gli appunti che nel tempo si sedimentano, le idee che si modellano e si trasformano, cellule musicali che si ritrovano e dopo anni e anni si assemblano in composizioni solo immaginate e mai scritte... Il tempo che fermava spunti musicali sembra non essere trascorso e si mostra come un unico attimo eterno e ciclico, l'eterno ritorno dell'analogo! Tutto vive come in un solo unico momento infinito e circolare... Questo è The Circle: il passato che vive nel presente e nel futuro già trascorso si racconta». Una presentazione tanto impegnativa quanto affascinante, quella che Dante Roberto usa per introdurre l'ascoltatore al viaggio di The Circle: un magnetico concept strumentale che affronta uno dei temi classici del rock progressivo, cioè il tempo, in una prospettiva nuova, nel dialogo tra passato e presente, nello scambio tra gli elementi storici del prog e il contributo più attuale del prog-metal.

Distribuito da Btf, interamente composto da Dante Roberto e suonato da un keyboard power-trio di volta in volta arricchito da chitarristi, The Circle è un debutto importante che proviene da un musicista anomalo, di estrazione colta, compositore e docente, ma instancabile ascoltatore e amante della tradizione progressive, quella che va da Keith Emerson a Jordan Rudess. Docente al Conservatorio Paisiello della sua Taranto, concertista classico in Italia e all'estero, autore di testi didattici e compositore, Roberto non ha mai nascosto il suo interesse per i rapporti tra rock e classica, guardando con particolare attenzione alla cultura progressive. «L’esperienza del prog rappresenta un momento straordinario di contaminazione tra generi musicali, e anche un momento di grande libertà espressiva in cui il mondo classico ottocentesco e dei primi del ‘900 è stato ripreso, più che nei suoi contenuti linguistici, soprattutto nel tentativo di uscire dallo schema canzonettistico degli anni ’60. E tuttavia la sintassi del progressive rock, metal, e tutto ciò che dagli anni ’70 è nato, è profondamente diversa da quella della cosiddetta musica colta. Nel mondo della musica di tradizione le mie influenze vanno piuttosto indietro nel tempo, per quanto riguarda il prog ancora oggi mi capita di ascoltare con un certo gradevole stupore alcuni lavori di Emerson, Lake and Palmer, o pianisti come Chick Corea. Ma non posso negare che gruppi come i Dream Theater abbiano avuto il merito di aggiornare il progressive con sonorità nuove provenienti dal metal».

Nel corso degli anni ha scritto idee, spunti e frammenti, finalmente ricomposti in questo suo lavoro d'esordio: «Inizialmente i brani di The Circle sono nati collegati come in un viaggio iniziatico. Successivamente ho rivolto l’attenzione al concetto del tempo circolare contrapposto a quello lineare. Partendo dalla constatazione che alcune idee musicali del passato che sono in The Circle non si sono rivelate superate ma assolutamente vive e meritevoli di sviluppo, ho ragionato su aspetti filosofici e di fisica attinenti, sul tempo rituale, sulla rinascita del pensiero armonico. In fondo la musica se non è legata a fenomeni di moda è “musica” in ogni tempo». I sette brani che compongono The Circle, aperti dalla maestosa Dante Suite, sono come tasselli di una sequenza immaginifica in cui sul rock sinfonico alla Emerson Lake & Palmer o Banco del Mutuo Soccorso si innestano elementi neoclassici e prog metal, con soluzioni spesso sorprendenti e di notevole caratura tecnica. Merito di un affiatato trio di base (accanto all'autore la coppia ritmica Salvatore Amati e Alessandro Napolitano) arricchito di volta in volta dalle chitarre di Luca NappoSalvatore Russo Alex Milella, in una dimensione cangiante e versatile ricca di spunti.

Un eccellente lavoro d'esordio, che catturerà l'attenzione di fan storici del prog-rock e dei cultori del prog-metal.

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«The notes that settle down in time, the ideas that shape and transform, the musical cells that come together and after years and years are assembled in compositions... The time that stopped music seems to be not passed and shows itself as a single eternal and cyclical moment, the eternal return of the analogue! Everyone lives like in a single infinite moment and circles... This is The Circle: the past that lives in the present and that reveales itself in the future». These few but important words of Dante Roberto try to introduce the listener in the music-travel of The Circle: an amazing instrumental concept-album about time, dedicated to the meeting of prog-rock and prog-metal.

The Circle is an excellent debut album, distributed by BTF, entirely composed and arranged by Dante Roberto, played with a keaboard-driven trio featuring three electric guitars. Dante Roberto is an interesting musician classically trained, he teaches piano in Conservatorio Paisiello (Taranto, Apulia - southern Italy), is a classical concert player in Italy and abroad, has written many music handbooks: a classical musician who deeply loves progressive keyboard players such as Keith Emerson or Jordan Rudess. Dante Roberto has never hidden his interest in the relationship between rock and classical music, with particular attention to progressive-rock culture. «I think that prog-rock has been an extraordinary moment of combination between different genres like rock, classical music, jazz, folk and so on. It has been a great moment of freedom of musical expression, that combined the classical world of '800 and early '900 with a renewed rock language. I have classical influences but I listen with astonishment to the best works Emerson Lake And Palmer and Dream Theater, as well as Chick Corea».

During the last years Dante Roberto has written many ideas, sketches and fragments, then ricomposed in his debut album The Circle: «At first the songs of The Circle were born as in a beginner's journey. Then I turned my attention to the concept of circular time as opposed to the linear one. Starting from the observation that some of my past musical ideas were not overcome but absolutely alive and improvable, I have reflected on philosophical and related aspects of ritual time on the rebirth of harmonic thought. After all, if music is not related to fashion and ephemeral, is "music" everytime». The seven tracks of The Circle, opened by the grandeur of Dante Suite, feature a symphonic rock in ELP and Banco del Mutuo Soccorso vein, with neoclassical and prog-metal high-technically elements. Dante Roberto and his keyboards lead a power trio with Salvatore Amati (bass) and Alessandro Napolitano (drums), featuring the electric guitars of Luca Nappo, Salvatore Russo and Alex Milella.

A thrilling debut album, which will capture the attention of prog-rock fans and prog-metal lovers.

Dante Roberto: piano & keyboards
Salvatore Amati: bass guitar
Alessandro Napolitano: drums & percussion 

Luca Nappo: guitars (3, 5, 6, 7, 9)
Salvatore Russo: guitars (1, 2)
Alex Milella: guitars (4, 8)

Dante Roberto Facebook:
www.facebook.com/Falanto2017/   

Synpress44 press office:
http://www.synpress44.com/



1-3.DANTE SUITE:
- Preludio
- Processionale
- Speedy
4. All change
5. Tra fuoco e fiamme
6. Open your heart
7. Lisea
8. Funky disco
9. Toccata

Informazioni Aggiuntive

Artista Dante Roberto
Catalogo DR 022017
Etichetta Indie
Formato CD
Anno 2017